venerdì 29 febbraio 2008

Prime canzoni in italiano per Singstar (PS3)


Finalmente arriveranno le prime canzoni in Italiano sul Singstore, il negozio online di Singstar per Playstation 3. Singstar è una fortunatissima serie di videogiochi, nata per Playstation 2 e recentemente approdata sulla ps3 e costituisce, secondo me, il miglior party-videogame che esista (vi saprò dire poi quando finalmente arriverà Rock Band in Europa). In cosa consiste? In pratica è un Karaoke (inclusi con il gioco abbiamo due microfoni), ma sullo schermo, oltre alle parole, vediamo anche il tono con cui dobbiamo cantare. Il gioco misura (e rappresenta graficamente) il tono con cui abbiamo cantato e ad ogni frase ci dice quanto siamo andati vicino all'originale. Aggiungiamo la possibilità di duettare (e il gioco automaticamente ci dice chi deve cantare ogni frase) darsi battaglia, affrontare dei medley e altre simpaticherie.. e il Singstar diventa il gioco definitivo per quando avete gente in casa, specie se troppi per un videogioco tradizionale (se siamo più di quattro diventa un problema) o se c'è qualche non videogiocatore.

Sulla Playstation 2 sono usciti vari Singstar, ognuno con 20-30 canzoni che spaziano dai classici a canzoni recentissime, e i London Studio hanno detto che continueranno a produrne. Ma per Playstation 3, sfruttando le caratteristiche della macchina, è uscito il Singstar definitivo! Il disco arriva con una trentina di canzoni.. ma dal gioco è possibile collegarsi via internet al Singstore, ed aquistare canzoni (al prezzo piuttosto contenuto di € 1.49) da scaricare sull'hard disk. Dopo i primi tempi di test e collaudo, Sony sembra essersi attestata su due aggiornamenti al mese. Questo vuol dire che ogni 15 giorni avremo nuove canzoni per noi! Ditemi voi se questo non è il gioco definitivo.

Purtroppo però, Singstar ps3 non è ancora uscito in Italia. Mentre la versione europea è uscita a metà dicembre, qui ha continuato a seguire ritardi (prima dicembre, febbraio, poi marzo) ed al momento è prevista per il 19 Marzo. Certo.. avremmo potuto comprare una qualunque altra versione del gioco.. ma il problema vero è che non c'erano canzoni in italiano e, diciamocelo, cantare in inglese è bello ma... viva l'Italia! Finalmente però, nel prossimo aggiornamento del Singstore, previsto per il 7 Marzo, avremo le prime canzoni Italiane! Questo fa ben sperare che non rimanderanno ancora la data di uscita nel Bel Paese!

Le canzoni previste sono:
"Egoista" - Alexia
"Da Grande" - Alexia
"Salirò" - Daniele Silvestri
"Viviere A Colori" - Fiorello
"El Diablo" - Litfiba
"Il Mare D'Inverno" - Loredana Berte
"Calma e Sangue Freddo" - Luca Di Risio
"Blu" - Paola & Chiara

mercoledì 27 febbraio 2008

Recensione: Jeanne D'Arc (PSP)


Jeanne D'Arc è un S-RPG - ovvero gioco di ruolo strategico per PSP uscito in America lo scorso Agosto e purtroppo non è ancora arrivato in Europa (nè ci sono informazioni circa un suo prossimo arrivo). So che sono un po' in ritardo per la recensione.. ma ho aspettato a giocarlo sperando (vanamente a quanto pare) in una release nostrana... e quindi sono riuscito a finirlo solo in questi giorni. Da notare che il gioco è stato sviluppato dai Level-5, che anche qui si sono fatti dare una mano, per la grafica, dallo Studio Ghibli (anche se è meno evidente che non in Professor Layton). Il risultato è davvero spettacolare. Ma andiamo con ordine.

La storia è ispirata piuttosto liberamente alla pulzella di Orleans, Giovanna D'Arco. Anche qui la nostra giovane, guidata dalla voce di Dio, ispirerà le folle di francesi oppressi a lottare e li guiderà in battaglia contro l'usurpatore. Anche qui Giovanna dovrà fare i conti con i voltafaccia dei politici e gli intrighi e le macchinazioni di palazzo. Poi però hanno deciso di renderlo un gioco fantasy ed ecco che oltre agli umani troviamo una razza di uomini bestie, i Therion, mostri vari (classici fantasy tipo orchi, troll e draghi) e qualche demone extraplanare. La storia è molto accattivante, per quanto ci si possa aspettare in anticipo come evolverà c'è comunque un buon numero di colpi di scena (alcuni davvero magistrali). E poi anche se fantasticata, c'è comunque di fondo un'ambientazione storica, che contribuisce a prendere il giocatore. Inoltre durante i combattimenti, spesso i personaggi diranno qualche frase più o meno a sproposito.. che contribuiscono all'immersione e a capire quel personaggio.

Dal punto di vista audio visivo, Jeanne D'Arc si presenta con un buon numero di filmati, realizzati magistralmente (del resto ci ha lavorato anche lo Studio Ghibli), e con il tocco di classe di avere i personaggi parlare in inglese (release americana) ma con un marcato accento francese (anche se alle volte questo rende difficile afferrare qualche parola). Il gioco vero e proprio non fa gridare al miracolo, ma i personaggi, deformed, sono molto carini e piuttosto dettagliati (specie quelli grandi e le armi più fighe). Peccato che non esistano differenze estetiche fra le armature, e che solo alcune armi abbiano una grafica personalizzata. Gli sfondi sono realizzati molto bene, specie gli edifici (anche se a volte bisogna fare delle acrobazie con la telecamera per capire chi sta dove, quando degli edifici ti coprono la visuale) anche se non tutti gli elementi sono molto animati. Gli attacchi e le magie sono ben animati, ma niente di particolare. In definitiva la grafica del gioco risulta buona ma nella media, ma arricchiti da frequenti filmati di grande qualità. Una nota negativa sui frequenti caricamenti... non lentissimi ma abbastanza da dare fastidio.

Come giocabilità, è un classico RPG Strategico a turni, molto simile a Tactics Ogre o Disgaea. Il numero di personaggi è fisso (quindi non se ne possono creare o catturare di nuovi) così come le armi che questi usano (Jeanne può usare solo la spada) ma almeno se muoiono non è per sempre (come invece succede in Fire Emblem) e c'è abbastanza spazio per customizzare i personaggi usando le pietre abilità. Queste pietre sono equipaggiabili in numero fissato, e aggiungono abilità attive (come colpi speciali con le armi o magie) o passive (come rigenerazione degli hp, attacco migliorato). Solo le abilità che danno abilità con le armi sono ristrette (solo chi usa la spada può equipaggiare Blood Sword) mentre le altre sono libere (quindi anche un tank come Rufus può equipaggiare magie) anche se chiaramente le stat dei vari personaggi vanno tenute in considerazione per il risultato finale. Fondendo due pietre è possibile ottenerne una terza, generalmente più potente ma a volte semplicemente diversa. Questo è molto utile dato che le pietre, che si ottengono sconfiggendo i nemici o rubandogliele, sono più o meno casuali.. quindi il meccanismo di fusione ci da delle possibilità in più di avere le pietre che ci interessano. Peccato che le combinazioni si possano trovare solo sperimentando a caso (anche se per fortuna il gioco memorizza quelle scoperte) e che alcune pietre non siano sintetizzabili con delle fusioni (ragionevole, comunque). Le magie seguono un sistema di sasso-forbici-carta per cui ogni magia ha un elemento ed è più o meno efficace a seconda dell'elemnto di chi casta e di chi subisce. Di default i personaggi sono tutti di elemento neutro ma possono cambiare elemento con le apposite pietre abilità. Carina come idea ma inutilmente complicata.. dato che, tranne le magie curative e i rari casi in cui ci sono mostri immuni o quasi agli attacchi fisici, le magie non servano a molto e non vengano molto usate. Una curiosità, tutti gli stage del gioco hanno un numero massimo di turni utilizzabili. E a volte questo limite può essere stringente (e fastidioso). Praticamente in tutti gli stage si vince uccidendo tutte le unità nemche o il loro comandante. Solo in qualche stage bisogna raggiungere una certa zona e c'è uno stage molto carino in cui invece che uccidere vanno ingabbiati due draghi. Ma non mi lamento.. è quello che mi aspetto da un gioco di questo tipo.

La difficoltà del gioco, come spesso succede in questi giochi, dipende da quanto tempo si spende a powerlivellare. Se andiamo avanti di continuo con la storia il gioco si mostrerà decisamente impegnativo (ma abbastanza fattibile). Il punto è che ogni tanto appaiono dei free stage, combattimenti che non portano avanti la storia ma di solito danno qualche oggetto o abilità interessante (e comunque è carino vederli). Se si fanno tutti i free stage, e magari si perde un pochino di tempo per ottenere le abilità che vogliamo.. il gioco diventa decisamente troppo facile (con l'eccezione di quel dannato stage che diventa accessibile dopo aver finito il gioco.. grrr). Infatti i livelli dei nostri avversari sono fissi e non si adattano al nostro, peccato davvero.

Nella storia ci sono due punti in cui ci sono delle brevi biforcazioni. Mentre una è quasi ininfluente (è possibile comunque giocare lo stage mancato in seguito, ma mancano le informazioni della storia) l'altra influisce in quanto decide quale personaggio fra Claire e Rose incontreremo. E non c'è modo di incontrare l'altro se non iniziando da capo. Dubito che molti ne avranno voglia.. anche perchè dopo aver finito il gioco tutti gli stage avranno nuovi (e più potenti) nemici e nuove ricompense.. e ci saranno anche due nuovi stage che vi consiglio di fare per ottenere un ultima parte della storia. Insomma.. il gioco vi durerà parecchio.. ma dubito che lo rigiocherete (anche se riguardare tutte le animazioni della storia ha un suo perchè).

In conclusione: mi sono divertito tantissimo a giocarlo, soprattutto per il modo in cui è raccontata la storia e i personaggi carismatici a cui è facile affezzionarsi. La giocabilità ha qualche difettuccio ma in definitiva è un prodotto solido che non mancherà di tenervi attaccati alla PSP per parecchie ore.

Voto finale: 8.5
/10

Mass Effect su PC dal 6 Maggio (PC)


Finalmente la Bioware ha rilasciato la data di uscita di Mass Effect su PC: 6 Maggio. La data è relativa al mercato americano, ma per fortuna i nostri PC non sono region locked (che cosa fastidiosa) quindi la cosa ci tange poco! Mass Effect è stato finora un'esclusiva Xbox 360. Qualche settimana fa fu annunciata la versione PC (anche se ce la aspettavamo un po' tutti.. era solo questione di tempo) ma senza una data. Eccola, finalmente! Mass Effect è l'erede non ufficiale (in quanto come storia non c'entra proprio nulla) di quel capolavoro che risponde al nome di K.o.t.O.R. (Knight of the Old Republic) e relativo seguito. Si tratta quindi di un gioco di ruolo/gioco d'azione 3D. Trattandosi della Bioware (Baldur's Gate e Neverwinter Nights non vi dicono nulla?) non potevamo che aspettarci un gran gioco. E cosi è stato. Ancora un paio di mesi e Commander Shepard arriverà anche sui nostri personal computer (magari con qualche aggiunta). Non vedo l'ora!

martedì 26 febbraio 2008

"Rapture" il nuovo MMORPG di Square-Enix

La Square-Enix, il colosso degli RPG alla giapponese, ha annunciato di essere al lavoro su un nuovo MMORPG il cui nome (annunciato ma comunque non definitivo) è Rapture. Del gioco non si sa quasi nulla, se non che sarà sviluppato con Crystal Tools (l'ex White Engine, ovvero il motore grafico di ultima generazione con il quale stanno sviluppando Final Fantasy XII). Crystal Tools supporta Playstation 3, Xbox 360, PC e in parte il Wii, quindi credo sia lecito attendersi una release multipiattaforma.

Rapture sarà la loro seconda avventura nel campo dei MMORPG, la prima è Final Fantasy XI, titolo rilasciato per Playstation 2, PC e Xbox 360. A me onestamente non è piaciuto per nulla, noioso e limitato, tuttavia pare che non tutti siano della mia opinione in quanto secondo i dati di MMOGCHART.com il gioco è piuttosto diffuso. Clicca qui per la tabella. Io sospetto che il gioco venda solo per il nome.. ma tant'è.

Insomma... visti i precedenti non mi aspetto molto da questo titolo, ma è decisamente troppo presto per dare dei giudizi. Vedremo quando ne sapremo di più.

lunedì 25 febbraio 2008

Final Fantasy VII su NES!


Final Fantasy VII è considerato (a ben donde) uno dei migliori episodi della lunghissima (alla faccia del Final nel titolo) serie di RPG giapponesi. Fu il primo episodio, nel 1997, installato sulla allora nuova generazione di console. Era il primo episodio per Playstation, passando da una singola cartuccia come i precedenti a ben 3 cd! Qualche mese dopo uscì anche la (non troppo curata) versione per PC (su ben 4 cd) e poi basta. Nessun altra versione disponibile finora (del resto i vari Final Fantasy non sono mai stati multiformato).

Ho detto finora perchè la cinese Shenzhen Nanjing Technology ha rilasciato, chiaramente in via assolutamente non ufficiale, una cartuccia che ha dell'incredibile: Final Fantasy VII per NES. Si, avete capito bene, la vecchia console Nintendo ad 8 bit. Ad essere sinceri la conversione non è totale, mancano due personaggi (Yuffie e Vincent), alcune side-quest e altre cosuccie (come i limit), ma quello che c'è è comunque imponente. Una lunghissima storia, tante side-quest, tanti combattimenti. Insomma.. roba da lacrime. La cartuccia è talmente sofisticata che il dump gira solo su degli emulatori modificati apposta.

Certo.. una domanda che viene spontanea è: Perchè? Ma suppongo che la risposta sia perchè ci siamo riusciti. Beh.. complimentoni agli sviluppatori.. e andate a guardarvi qualche altro screenshot qui. Considerazione: certo che questo fa riflettere su come si sia evoluto il gameplay degli RPG-J dai tempi del NES a oggi... praticamente nulla!

Motorstorm 2 a Dicembre e con splitscreen a 4 giocatori


Sembra che Motorstorm 2, seguito dell'acclamato gioco della Evoluzion Studios per Playstation 3, arriverà nelle nostre case entro Natale. Oltre ad un rinnovato motore grafico e una nuova ambientazione (un'isola lussureggiante al posto del deserto) una delle principali innovazioni sarà quella di poter giocare in quattro con una sola console tramite lo split screen. In effetti il multiplayer solo online era una limitazione del primo titolo.

Motorstorm si è rivelato un titolo di successo, su cui la Sony ha puntato molto (è stato per molto tempo in bundle con la PS3, e riceve aggiornamenti continui). Si tratta di un gioco di corse dall'impostazione piuttosto arcade, in cui si possono guidare sette classi di veicoli differenti: Moto, Quad, Buggy, Auto da Rally, Pick up da corsa, Fuoristrada e Tir. Personalmente adoro Motorstorm e non vedo l'ora che esca il seguito.

Fonte: PlayThree

EA vuole comprate Take-Two!


I
l colosso dei videogiochi Electronic Arts ha annunciato di aver fatto un'offerta di aquisto alla Take-Two Interactive. L'offerta prevedeva un premio di circa il 50% sul valore delle azioni alla chiusura della borsa di venerdi. Il valore totale è stato stimato in circa 2 miliardi di dollari. Mica bruscolini. La Take-Two, nella persona del presidente Strauss Zelnick, ha prontamente rifiutato l'offerta, valutandola troppo bassa, ma ha anche aggiunto che non sono del tutto contrari ad una vendita. Detto in altre parole: sganciate di più e arriviamo!

Take-Two Interactive è una softare house che si occupa di sviluppare e pubblicare videogiochi. Fra le sue compagnie sussidiarie troviamo nomi del calibro di Firaxis (la compagnia di Sid Meier, che ha prodotto, ad esempio, Civilization), 2k (produttori dell'eccelso Bioshock e della nota serie di giochi sportivi) e Rockstar (la serie di Grand Theft Auto e Manhunt). Insomma... stiamo parlando di una compagnia di tutto rispetto. Ricordiamoci anche per fine Aprile è atteso Grand Theft Auto IV, la versione next-gen della serie di GTA, nonchè uno dei giochi più attesi dell'anno. E probabilmente è proprio per questo che il signor Take-Two non ha firmato.. aspetta prima di godersi gli incassi!

La Electronic Arts dal canto suo non ha certo bisogno di presentazioni. Uno dei più grandi colossi nell'industria dei videogiochi. Tanto per dare un'idea ricordiamo che sono celebri per le loro simulazioni sportive (praticamente ne hanno una per ogni sport famoso) e non dimentichiamoci che hanno inventato il genere MMORPG grafico con Ultima Online (e, sull'argomento, hanno di recente comprato la Mythic). Questa mossa sulla Take-Two è stata sicuramente una reazione alla fusione fra Activion e Vivendi/Blizzard, avvenuta all'incirca un mesetto fa, che aveva creato un colosso più grande di EA. Considerando inoltre la Activision è stata la software house che ha incassato di più in vendite l'anno scorso (grazie specialmente a Call Of Duty e Guitar Hero)... era chiaro che la EA si sarebbe sentita minacciata.

Per ora la fusione non c'è stata, ma non dubito che EA ci proverà ancora prima dell'uscita di GTA IV.